Gli uccelli marini
Il sule bruno
Sula leucogaster
Il sule bruno frequenta le acque costiere dell'arcipelago. Questa specie pelagica si nutre tuffandosi per catturare pesci volanti e cefalopodi, risorse abbondanti nelle acque di Nosy Mitsio.

Il Noddi bruno
Anous stolidus
Misura 40 cm con un'apertura alare di circa 80 cm. Il suo piumaggio color cioccolato fa da contrasto con una calotta grigio-lavanda chiaro che diventa progressivamente più chiara verso la fronte, mentre una mezzaluna bianca sottolinea l'occhio. Questo uccello marino pelagico popola le zone tropicali e subtropicali dei tre oceani, tornando sulla terraferma solo durante il periodo riproduttivo. A differenza delle sterne, che si tuffano spettacolarmente dall’alto, il Noddi bruno cattura le sue prede sfiorando delicatamente la superficie dell’acqua con un volo agile, nutrendosi principalmente di piccoli pesci e cefalopodi.
Le colonie di nidificazione, spesso rumorose e fitte, si insediano sia sulle scogliere rocciose che sugli alberi o sugli arbusti, a testimonianza di una grande adattabilità nella scelta dei siti di nidificazione.


La fregata ariel
Fregata ariel
rappresenta la specie più piccola della famiglia delle Fregatidi, con una lunghezza fino a 80 centimetri e un'apertura alare compresa tra 150 e 190 centimetri. Questo planatore pelagico cattura pesci volanti e cefalopodi in superficie senza mai posarsi sull’acqua, poiché il suo piumaggio non è impermeabile. La specie pratica anche il cleptoparassitismo, molestando attivamente gli altri uccelli marini fino a quando questi non abbandonano le loro prede.
I maschi sfoggiano un piumaggio interamente nero con una sacca golarica rosso scarlatto che gonfiano in modo spettacolare durante i rituali di corteggiamento, mentre le femmine presentano un caratteristico collare bianco sul petto. La riproduzione richiede un notevole impegno genitoriale: i piccoli rimangono dipendenti per più di un anno, costringendo gli adulti a riprodursi solo una volta ogni due anni.
Phaethon dal becco giallo
Phaethon lepturus
Il Phaethon dal becco giallo è la specie più piccola della famiglia dei Phaethontidi. Il suo piumaggio bianco immacolato contrasta con una striscia nera che attraversa l’occhio e con macchie scure sulle ali.


Airone dimorfo
Egretta dimorpha
Questa specie presenta una particolarità degna di nota: nelle stesse popolazioni coesistono tre varianti di piumaggio. Alcuni esemplari presentano un piumaggio interamente bianco, altri una tonalità grigio chiaro, mentre la forma più comune presenta un piumaggio da grigio scuro a nerastroso, spesso caratterizzato da una gola bianca. Indipendentemente dalla colorazione, tutti gli esemplari conservano il becco nero, le zampe nere e le dita di colore giallo vivo.
Contribuiamo a preservare queste straordinarie creature per le generazioni future.
I rapaci
L'Ankoay, l'aquila del Madagascar
Haliaeetus vociferoide
L'arcipelago ospita l'Ankoay, nome malgascio dell'aquila del Madagascar, un rapace endemico delle regioni costiere occidentali del Madagascar che figura tra i rapaci più minacciati al mondo. Con un'apertura alare che può raggiungere 1,60 m e un'altezza corporea di circa 60 cm, è un uccello dalle dimensioni notevoli, le cui femmine superano sistematicamente i maschi in termini di stazza.


Come tutti gli Accipitridi, famiglia presente in tutti i continenti tranne l’Antartide, è dotato di una vista binoculare acuta, di un becco adunco adatto a lacerare la carne e di quattro artigli ricurvi per catturare le prede. Monogamo, i suoi piccoli nascono ricoperti di piumino e rimangono nel nido. Sebbene sia un rapace costiero piuttosto che un uccello marino in senso stretto, trova qui la sua giusta collocazione: emblema della regione, è riconoscibile soprattutto per il suo richiamo potente e malinconico; gli esemplari della costa nord-occidentale hanno sviluppato un comportamento singolare: a differenza dei loro simili dell’entroterra che pescano in acque dolci, cacciano i pesci di barriera in superficie, come veri e propri marinai.